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2017
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Rael il nome

« Il nome Rael deriva da un omaggio a Peter Gabriel un “AMICO” che è presente e mi accompagna in tutta la  mia vita con la sua musica, Rael  è una rielaborazione del nome Gabriel oltre che l’anagramma di REAL = RAEL.



Peter Gabriel


L'inizio della storia è ambientato nella New York contemporanea dell'epoca in cui venne concepito l'album (cioè del 1974), dove Rael, un giovane portoricano fuoriuscito dal riformatorio di Pontiac, ama lasciare la propria tag con la vernice spray sui muri della città, forse l'unico modo che conosce di affermare e fissare nel tempo la propria personalità. Il nome Rael deriva dal cognome "Gabriel", oltre ad essere l'anagramma di real ("reale"). È lo stesso Gabriel, all'inizio del racconto, a suggerire ai lettori (a modo suo) che sta usando il personaggio come proprio alter-ego, dietro cui rifugiarsi "se la storia non sta in piedi".
Il protagonista, attraversando Broadway, si imbatte in una densa nebbia che, solidificandosi come un muro di fronte a lui, gli corre velocemente incontro fino a travolgerlo: da quel momento, Rael è trasportato in un'altra dimensione spazio-temporale, quasi interamente ambientata sottoterra, nella quale affronterà una serie di avventure e di incontri con i più vari personaggi, che vanno dal mitologico (Lilith, le Lamia) al grottesco (gli Slippermen), oltre ad imbattersi ripetutamente nel fratello John. Proprio per salvare la vita di John, al termine della storia Rael dovrà gettarsi fra le rapide di un fiume, salvo accorgersi - proprio in chiusura - che il fratello ha assunto le sue stesse sembianze, quasi divenendo la proiezione del suo io; immediatamente dopo, i due - assieme a tutta la scena e alla storia stessa - si dissolvono in una misteriosa nebbia purpurea (purple haze, probabile omaggio di Gabriel al celebre brano di Jimi Hendrix).
Come Peter Gabriel ha affermato in ripetute interviste, la storia non è che un pretesto per dar forma a temi che riguardano l'interiorità dell'autore, come il rapporto col sesso (Counting Out Time, The Lamia, The Colony of Slippermen), con la paura (In the Cage), con la morte (Anyway, Here Comes The Supernatural Anaesthetist) ecc., il tutto non senza una buona dose di ironia: nel brano conclusivo it, sorta di "morale della favola" in stile Gabrielliano il cui testo gioca interamente sull'uso impersonale del pronome neutro inglese, l'autore stesso sembra mettere in guardia l'ascoltatore da interpretazioni troppo serie di tutta la storia ("se pensi sia pretenzioso, sei stato preso in giro") e chiude l'intera opera ripetendo il verso it's only knock and know-all, but I like it, ennesimo gioco di parole che storpia il titolo di un celebre brano dei Rolling Stones, It's Only Rock And Roll But I Like It ("è soltanto rock'n'roll, ma a me piace"), sostituendo Rock and roll con knock and know-all (traducibile pressappoco come "denigrare e [fare il] sapientone").
Le canzoni - tutte collegate fra loro, salvo gli obbligatori cambi di facciata - sono spesso inframmezzate o introdotte da brevi momenti strumentali che fungono da passaggi intermedi alla narrazione (alcuni permetteranno anche a Gabriel, dal vivo, di cambiarsi d'abito fra un brano e l'altro).
Coincidenza curiosa fra la trama di The Lamb e la storia dei Genesis, l'unico verso delle liriche in cui l'alter-ego di Rael/Gabriel, il fratello John, parla in prima persona (in The Colony of Slippermen: "Now can't you see / when the raven flies it's jeopardy...") è cantato da Phil Collins, che solo un anno più tardi avrebbe davvero preso il posto di Gabriel come front man del gruppo.
L'album fu eseguito dal vivo per 102 volte, nel corso di un tour mondiale iniziato il 20 novembre 1974 a Chicago e terminato il 27 maggio 1975 a Besançon, Francia. Subito dopo Gabriel ufficializzò la sua uscita dal gruppo, già preannunciata ai compagni al termine delle registrazioni dell'album.
Negli anni seguenti si parlò a lungo di un film ispirato a The Lamb con Gabriel protagonista (se ne interessò fra gli altri il regista surrealista cileno Alejandro Jodorowsky), ma il progetto non fu mai realizzato.


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